Pino Campagna

Cabarettista e cantante

 


 

All’ inizio degli anni ’80, si cimenta come cantante attingendo a un repertorio folk umoristico che finirà per avvicinarlo, inevitabilmente, al mondo del cabaret; Paese Mije, canzone ispirata a Foggia, sua città natale, vende ben 35.000 copie!

Nel 1985 partecipa a La Corrida, classificandosi secondo e negli anni a seguire si trasferisce a Roma, dove entra a far parte della compagnia stabile di Cabaret “Al Fellini”.

Poco tempo dopo lo ritroviamo nella trasmissione D.O.C.  in onda su Rai 2, presentata da Gegè Telesforo, cui segue Gran Premio 1990 ,presentato dal Pippo nazionale su Rai 1. Lo vediamo partecipe in più edizioni de “La Sai l’Ultima?”, poi a “Ci vediamo su Rai 1”, di Paolo Limiti.

Negli anni 90 arriva a Milano, dove mette in scena diversi lavori teatrali tra i quali: “Terronealand” “Cime di rap” “Da Bari a Foggia ferma solo a Barletta” di F. Testin e, infine, “Genitore, razza inferiore” scritto con Paolo Uzzi.

Pino Campagna approda a Zelig Circus col personaggio da lui inventato del Papy Ultras, famoso per la battuta declamata dalla figlia “Papi, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?” e pubblica il libro comico, appunto, “Papy, ci sei? Ce la fai?? Sei connesso???“, in cui raccoglie alcuni dei suoi monologhi esilaranti sulla non comunicazione genitori-figli.

Seguono partecipazioni a  numerose trasmissioni, ma anche una fortunata tournee con lo spettacolo “Si è rotta la playstation”, ispirato all’opera del noto psichiatra Crepet.

Dal 2016 al 2019, oltre ad andare in scena nei teatri, ha portato avanti un tour estivo, insieme alla sua band “I Banana Republic”, riscuotendo larghi consensi.

© Copyright 2019 Associazione Diritti Nazionali Associati, All rights reserved - conceived, created and implemented by Sciara Holding.
Design by DAMA