Francesco Baccini

Cantautore e attore

 


 

Tutto ha inizio all’età di nove anni , quando Francesco riceve in regalo un organetto Bontempi, che diventa presto il suo migliore amico: si incammina così su un percorso fatto di sacrifici, che però gli regala due milioni di dischi venduti, due targhe Tenco, quattro dischi di platino e l’affetto del pubblico.

Artista controcorrente, senza peli sulla lingua, nel 1988 incide il primo singolo con lo pseudonimo “Espressione Musica”. Nel secondo album, “Il pianoforte non è il mio forte”, c’è il famoso” Le donne di Modena”, e la presenza del duetto “Genova blues” con Fabrizio De André, che segna l’inizio di una serie di collaborazioni con altri artisti. Vince il Festivalbar con “Sotto questo sole”, in coppia con Paolo Belli e i “Ladri di Biciclette”. L’album “Nomi e cognomi”gli procura infine il vero successo commerciale, affermandolo definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri. Qualche anno dopo esce “Nudo”, che contiene il capolavoro “Ho voglia di innamorarmi”, seguono San Remo e la pubblicazione dell’antologia “Baccini and Best Friends”, con Jannacci, Branduardi e altri.

Esordisce in teatro come attore protagonista nel musical “Orco Loco”, scritto a quattro mani con Andrea G. Pinketts, prodotto dal Teatro Franco Parenti, in replica al Ciak di Milano per un mese e portato poi nei teatri italiani.

Finita l’esperienza televisiva del reality “Music Farm”, esce “Fra..gi..le”, che contiene “Lettera da lontano”, composta da Enzo e Paolo Jannacci, tratta dall’ultima esibizione al Premio Tenco 2005, in cui Baccini duetta con Davide Van de Sfroos, brano premiato come migliore canzone dell’anno.

Al Lunezia 2007, “Dalla parte di Caino”ottiene la menzione speciale per il valor musical-letterario.

Nel 2008, Francesco è attore protagonista in “Zoe”, film che partecipa a vari festival in Italia e all’estero.

Due anni dopo esce un CD antologico, “Ci devi fare un gol – le mie canzoni più belle”, in cui il cantautore genovese reinterpreta i suoi principali successi e in contemporanea viene pubblicato un libro-intervista.

Alla fine del 2011 arriva “Baccini canta Tenco”, tratto dall’omonimo tour teatrale, col quale vincerà l’anno seguente il premio Lunezia e riceverà la seconda Targa Tenco della sua carriera.

Il 2013 è l’anno del Dragone: il suo tour in Cina tocca Pechino, Shangai, Guangzhou, Shenzen e Hong Kong.

“Solematto” sigla il 2014 poi, nel 2017, “Chewing gum blues”, con Sergio Caputo.

Nel 2018 torna sul set per un film che parla di violenza sulle donne, “Credo in un solo padre”, del quale firma la colonna sonora.

Il 2018 ha segnato i suoi 30 anni di carriera, suggellati da oltre 70 concerti in giro per l’Italia!

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